I nostri obiettivi

Sa Luxi, Comitato pro registro tumori, ha come obiettivo la piena realizzazione del Registro dei tumori della Sardegna da parte Regione e di vigilare sul suo corretto funzionamento.

Per raggiungere questo scopo è tuttavia necessario che le istituzioni regionali cooperino tra di loro e si impegnino a: favorire la realizzazione del registro dei tumori di Cagliari, Medio Campidano, Oristano e del Sulcis Iglesiente, approvare un regolamento che rispetti le indicazioni dell’Autorità garante per la riservatezza dei dati personali, stanziare un finanziamento congruo al lavoro da svolgersi, mettere in campo una squadra di professionisti all’altezza della situazione.

L’intenzione del Comitato Sa Luxi pro registro tumori è ottenere dalle pubbliche autorità l’effettiva istituzione del registro tumori nel territorio della Regione Sardegna, come previsto dal D.L. 179 del 18/10/2012 poi convertito in legge il 13/12/2012 (pagina 12).

Cos’è un registro tumori?

I Registri tumori sono strutture impegnate nella raccolta di informazioni sui malati di cancro residenti in un determinato territorio.
Sono necessari perché in nessuna struttura ospedaliera italiana, pubblica o privata, c’è l’obbligo di archiviare i dati relativi alla diagnosi e alla cura dei tumori. Se si vuole sorvegliare l’andamento della patologia oncologica occorre quindi che qualcuno si assuma il compito di andare a ricercare attivamente le informazioni, le codifichi, le archivi e le renda disponibili per studi e ricerche.
I registri tumori italiani si sono assunti questo compito.

Attualmente sono attivi 43 registri di popolazione (38) o specializzati (5) che seguono complessivamente circa 28 milioni di italiani, corrispondenti al 47% della popolazione residente totale.
Le informazioni raccolte includono il tipo di cancro diagnosticato, il nome, l’indirizzo, l’età e il sesso del malato, le condizioni cliniche in cui si trova, i trattamenti che ha ricevuto e sta ricevendo e l’evoluzione della malattia.
Questi dati sono essenziali per la ricerca sulle cause del cancro, per la valutazione dei trattamenti più efficaci, per la progettazione di interventi di prevenzione e per la programmazione delle spese sanitarie.

La maggior parte dei registri italiani sono registri di popolazione ovvero raccolgono i dati relativi alle malattie tumorali di tutti i residenti di un determinato territorio (può essere una singola città o un’intera regione, una provincia o il territorio di una ASL). L’importanza di legare la raccolta di dati alla residenza sta nel fatto che in questo modo la casistica raccolta non sarà selezionata, ma rifletterà la reale condizione di un territorio dove sono presenti tutte le fasce di età, tutti gli strati sociali, ecc.

I registri specializzati, invece, raccolgono informazioni su un singolo tipo di tumore (per esempio il colon-retto, la mammella, ecc) oppure su specifiche fasce di età (tumori infantili da 0-14 anni, oppure degli adolescenti, da 15-19 anni).

Fonte: AIRTUM (http://www.registri-tumori.it/cms/it/node/20)

La capillarizzazione dell’informazione alla popolazione, la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e delle istituzioni preposte a intervenire in maniera diretta o indiretta, la promozione di ogni azione necessaria, sia essa amministrativa, civile o penale, sono il nostro metodo.

Sa Luxi, pertanto, invita e accoglie la partecipazione di chiunque voglia aderire al Comitato stesso (cittadini, associazioni e organizzazioni della Regione Autonoma della Sardegna) a partire dalla sottoscrizione della Carta d’Intenti (LINK).

Pur esistendo da 20 anni nelle province di Sassari e Olbia e da 10 anni in quelle di Nuoro e Lanusei, allo stato attuale la regione Sardegna non è tutelata da un Registro Tumori che copra l’intero territorio .

Le province di Oristano, Cagliari, Carbonia-Iglesias, infatti non possono usufruire di tale strumento.